Pietrasanta contemporanea: una mostra Sopra/naturale

La Chiesa di S. Agostino e la Madonna “Senza titolo” di Alberto Garutti

“Sopra/naturale. La forma riflette” è il titolo della mostra collettiva con cui il comune di Pietrasanta (Lucca), in collaborazione con il Centro Arti Visive, Artigianart Pietrasanta e con la partecipazione della Fondazione La Versiliana, inaugura la prima stagione di “Pi.Co. Pietrasanta Contemporanea”, un macro-contenitore di eventi (una sorta di festival) dedicati alla creatività contemporanea e concepiti per gli spazi pubblici. Fino al 28 agosto il Complesso di Sant’Agostino, la Piazza del Duomo, il Museo Multimediale della scultura e dell’architettura, il Palazzo Panichi e altri luoghi della cittadina toscana ospiteranno il percorso espositivo (inaugurato il 28 giugno), curato da Alessandro Romanini e Maurizio Vanni con il coordinamento scientifico di Maria Rosa Cotta Sandretto.

La stella tridimensionale del sudafricano Kendell Geers

I protagonisti della mostra sono artisti difficilmente “catalogabili”, videoartisti e artigiani dell’arte in bilico tra scultura e design, autori di opere borderline, talora estreme, tutte, nella loro unicità, accomunate da una forte tensione che invita alla riflessione e all’interazione e dissuade dalla semplice contemplazione. Ecco ad esempio la Madonna ready-made di Alberto Garutti, che al tocco della mano dello spettatore si scalda leggermente (grazie ad un dispositivo elettronico), raggiungendo la temperatura del corpo umano (ca. 37°) e generando così un contatto fisico, come si trattasse di calore materno; o le monumentali sculture in acciaio ferro e filo spinato del sudafricano Kendell Geers, con la cui mole l’artista sfida il comune senso dello spazio dello spettatore, trascinandolo quasi all’interno dell’opera e rendendolo elemento della creazione; e ancora “Tug of War” di Pascale Marthine Tayou, due figure umane a grandezza naturale, una africana l’altra asiatica, collegate da un filo rosso, simbolo della non univocità delle relazioni che definiscono l’identità. Tanti altri gli artisti (Loris Cecchini, Jan Fabre, Ilya & Emilia Kabakov…), tutti chiamati a interpretare il tema della mostra come osservatori acuti della società contemporanea e sostenitori dell’utilità dell’arte per l’evoluzione dell’individuo.

“Tug of War”, istallazione del camerunense Pascale Marthine Tayou

Info

Luogo: Pietrasanta (Lucca)                                                                                                        Date: 25 giugno-28 agosto                                                                                                             Orario: h. 19.00-24.00, chiuso il lunedì                                                                              Ingresso libero                                                                                                                                     Tel.: 0584 795226                                                                                    www.comune.pietrasanta.lu.it

di Ettore RUFO

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