Manet e la Parigi moderna

12658Al Palazzo Reale di Milano dall’8 marzo al 2 luglio 2017 sarà visitabile una mostra sulla Parigi della seconda metà dell’800 che, da semplice città si trasformò inarrestabilmente nella capitale della modernità, grazie al volere di Napoleone III e al genio architettonico ed urbanistico di Haussmann.
È la Parigi delle arti, del lusso, della borghesia, del progresso, dei bistrot, dei teatri, delle Esposizioni universali. La mostra è incentrata sulla figura di uno dei più significativi artisti del tempo, Édouart Manet (1832-1883) che seppe fondere la pittura classica, la novità dell’arte moderna -miscelando Impressionismo, Post-Impressionismo, Macchia-, la scelta di occuparsi dei temi semplici e veri della vita contemporanea, dei luoghi e delle persone della Parigi del suo tempo. Promossa e prodotta dal Comune di Milano, dal Palazzo Reale e da MondoMostre Skira, e curata da Guy Cogeval, storico presidente del Musée d’Orsay e dell’Orangerie di Parigi, “Manet e la Parigi moderna” porta in esposizione ben 27 opere del maestro, tra cui Il pifferaio, Il balcone, Ritratto di Émile Zola, Ritratto di Mallarmé, Ritratto di Berthe Morisot, affiancate ad una scelta corale di altre opere -circa un’ottantina tra dipinti, disegni, acquarelli, maquette, sculture- dei pittori impressionisti più significativi: Boldini, Degas, Fantin-Latour, Monet, Renoire, Tissot, Morisot, Gauguin, tutti prestiti del Musée d’Orsay che sono stati raggruppati nelle due sezioni ‘Nuova pittura’ E ‘Parigi moderna’ a sottolineare il legame stretto tra il rinnovamento dell’arte e il rinnovamento della città.
Per informazioni:
Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12, Milano
www.palazzorealemilano.it
tel. 02 92800375

di Giovanna FALASCA

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