Naufragi

Al Museo regionale di Camarina sarà visitabile fino al 30 settembre 2015 la mostra archeologica “Naufragi” realizzata in collaborazione con la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen, per raccontare l’economia nell’antichità sulle rotte del Mediterraneo.

Grazie al prestito accordato dal Direttore del Dipartimento delle Antichità della Glyptotek, Jan Kindberg Jacobsen, sarà possibile ammirare uno splendido sarcofago di III-V secolo d.C. con il tema del naufragio, riccamente decorato con bassorilievi narrativi impressionati per la loro vividezza.

Già appartenente alla collezione Borghese a Roma, fu poi acquistato nel 1895 dalla Glyptotek e trasferito a Copenaghen. Ritorna in Italia per la prima volta dopo 120 anni.

Al meraviglioso sarcofago sono affiancati numerosi reperti recuperati in due relitti rinvenuti in mare lungo la costa di Camarina: il relitto di Randello in cui erano stivate anfore fabbricate nell’odierno Portogallo che contenevano pesce salato tipo garum e il relitto di Femmina morta che trasportava un carico di anfore provenienti dal Nord Africa con olio e garum, oltre a ceramiche da mensa (scodelle, piatti e vassoi). Entrambi testimoniano storie anonime di uomini e cose che viaggiavano sulle rotte del Mediterraneo fra la fine del terzo e gli inizi del quarto secolo d.C. fra Diocleziano e Costantino.

Rigorosa la ricostruzione del contesto storico cui appartengono gli oggetti esposti, per stimolare correttamente la riflessione storica e l’attenzione del pubblico per i temi dell’approvvigionamento, delle modalità del trasporto delle merci, dei generi di prodotti commercializzati, delle rotte che venivano intraprese nel periodo della Tetrarchia.

Il Museo Archeologico Regionale di Camarina occupa gli spazi del baglio sorto sulle rovine del tempio di Athena alla fine del 1800 di cui rimangono visibili parte del muro sud della cella e delle fondazioni. La struttura offre pertanto una lettura diacronica della storia dell’insediamento umano nel sito fino ai nostri giorni, raccoglie infatti tutta la documentazione archeologica del territorio camarinese dall’età preistorica alla medievale.

Informazioni:

Museo archeologico regionale di Camarina,

S.P. 102 Km.1, contrada Cammarana, Ragusa.

Tel. 0932 82.60.040932 82.60.04

museo.kamarina@regione.sicilia.it

http://www.mostranaufragi.it/

Orari:

La mostra sarà aperta dalle ore 9.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00; la prima domenica di ogni mese dalle ore 9.00 alle ore 13.30 con ingresso gratuito. La biglietteria chiude 30 minuti prima della fine dell’orario di visita

di Giovanna FALASCA

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